Nella foto: Villa Sole, a Stresa, dove saranno
alloggiati i bambini e l'accompagnatrice
IN ARRIVO I BAMBINI DI CERNOBYL
Venerdì 30 agosto, alle ore 5,10, sbarcheranno a
Linate i dieci "bambini di Cernobyl", che verranno a trascorrere un
mese di vacanza-salute ospiti del Circolo Verbano di Legambiente. Sono bambini
sani, provenienti da una cittadina russa a cento chilometri da Cernobyl,
poveri, che non sono mai stati all'estero.
Quest'anno i bambini, con la loro accompagnatrice,
alloggeranno in una palazzina di Stresa (Villa Sole), messa a disposizione
dalla proprietà dell'Hotel des Iles Borromées. I volontari ne hanno curato
l'imbiancatura, l'arredamento, la raccolta di viveri, giochi, vestiti, denaro
per pagare i viaggi e la permanenza, e ne hanno programmato le visite mediche
generali, oculistiche, dentistiche. Contributi in denaro sono pervenuti da
privati, dalla Comunità Montana Cusio-Mottarone, dai Comuni di Belgirate,
Stresa, Baveno, dal Centro Servizi al Volontariato. La ditta Pirazzi anche
quest'anno si è proposta per i trasbordi da e per l'aeroporto. Il ristorante
Ariston di Stresa si è reso disponibile a preparare tutti i pasti principali,
a costo vivo. La Navigazione Lago Maggiore regala un giorno in battello a
bambini e accompagnatori, mentre la Famiglia Borromeo conferma un ingresso
gratuito all'Isola Bella per i bambini. Garantita, come sempre, una
giornata nel parco con piscina a Villa Carlotta di Belgirate, con merenda e
spettacolino in municipio. Un pranzo all'Isola Pescatori, ospiti dell'ing.
Zacchera, e un gelato all'Elvezia dell'isola Bella, saranno altre occasioni di
gite divertenti. Al Devero saranno accompagnati dal Cai di Stresa. Un giro in
funivia è stato offerto dalla società che gestisce i trasporti al Mottarone.
Una gita con merenda per i sentieri sopra Stresa, in compagnia di
asinelli, sarà proposta dalla famiglia Sessa. Altri inviti sono in arrivo, come
una giornata con gli alunni di Nebbiuno, che potrebbero iniziare un
interessante percorso didattico lungo un anno. In ogni occasione i bambini
saranno insieme alla loro accompagnatrice di lingua russa (e inglese, ma
speriamo anche un po' di italiano...) e a una o più accompagnatrici
volontarie del Circolo Verbano.