PROGETTO
CENTRO DI VOLONTARIATO
PER LA CURA, LO STUDIO, IL REINSERIMENTO
DEGLI ANIMALI SELVATICI DEL VCO
FERITI O COLPITI
Il Centro di Educazione Ambientale "Il cigno del lago" di Legambiente, con la preziosa collaborazione del veterinario dott. Uberto Calligarich, libero professionista e consulente della Provincia del VCO, propone all’attenzione di Enti pubblici, privati, associazioni il progetto espresso nel titolo.
PREMESSA: IL CONTESTO
La fame di ambienti verdi e l’amore per gli animali sono presenti, a detta degli esperti in ricerche sociologiche, come componenti primarie nelle caratteristiche delle nuove generazioni. Legambiente, associazione ambientalista, è particolarmente interessata ad assecondare questi bisogni, che sono parte integrante dei suoi scopi sociali. Essa ritiene che il contatto diretto con la natura e la cura personale degli animali possano contribuire a far crescere nei giovani la sensibilità per gli altri, nonchè la capacità di farsi carico dei problemi, e quindi di maturare e diventare cittadini consapevoli.
Il Circolo Verbano di Legambiente opera soprattutto nella provincia VCO, che è un territorio di grande pregio naturalistico e ad alta vocazione turistica, che dalla cura del suo ambiente trae innegabili vantaggi anche economici.
Il Parco Nazionale della Valgrande e i Parchi Regionali del VCO gestiscono aree naturalistiche, ricche di specie vegetali e animali, che costituiscono una delle attrattive, che ne hanno determinato la costituzione.
Numerosi animali selvatici, mammiferi o uccelli, a causa soprattutto di impatti con l’ambiente urbanizzato, vengono raccolti feriti o colpiti e consegnati, ove possibile, alle strutture di recupero esistenti, ricche di grande competenza e buona volontà, ma povere di mezzi e di supporti scientifici. Una di queste strutture è gestita in proprio con spirito di volontariato dal dott. U. Calligarich a Bieno, presso la sua stessa abitazione.
IL PROGETTO E I COSTI
Il Centro di Educazione Ambientale "Il cigno del lago" ritiene giunto il momento di dotare il territorio di un Centro attrezzato per il recupero, lo studio e la cura degli animali selvatici, da affidare alle attenzioni di volontari, stagisti, tesisti, guidati e supportati da personale esperto e competente, in un contesto di studio e di ricerca scientifica di alto livello, e si propone come possibile gestore dello stesso.
Il Centro dovrebbe trovare sede opportuna in una zona naturalistica di elevato livello, non vicino alle abitazioni, ma servito da collegamenti viari comodi. Tutto ciò per ovvi motivi di inserimento tematico, ma anche in previsione di un allargamento dell’iniziativa alla creazione di percorsi naturalistici guidati, nell’ambito di un discorso finalizzato all’educazione ambientale.
Il Centro, che potrebbe, ad esempio, accudire circa 150 animali all’anno, con una presenza media giornaliera di circa 50 animali, dovrebbe essere dotato delle seguenti strutture:
superficie totale recintata: circa 10.000 mq
superficie coperta: circa 200 mq (ufficio di segreteria; studio veterinario attrezzato; sala per studio, ricerca, archivio e divulgazione)
gabbie: circa 20
La spesa prevista per le strutture è di circa 300 ML (escluso il costo del terreno, che si assume come conferito a titolo gratuito da un ente pubblico o da un privato interessato al progetto)
Nell’eventualità che si potesse recuperare un edificio esistente, ovviamente le spese sarebbero nettamente inferiori.
Le spese di gestione previste sono di circa 110 ML/anno
retribuzioni: circa 80 ML/anno (per le prestazioni veterinarie; l’accudimento di base garantito; i rimborsi-spese per i volontari)
mantenimento animali e manutenzione struttura: circa 20 ML/anno
spese fisse (luce, riscaldamento, ecc.): circa 10 ML/anno
I PARTNER
Si ritiene che partner ideali per una simile iniziativa siano gli Enti pubblici (in primis: la Provincia del VCO), i Parchi, le Scuole, il Centro Servizi al Volontariato, ma anche strutture private lungimiranti, che dal territorio traggono benefici diretti e indiretti. A costoro intendiamo rivolgerci per portare avanti il progetto.