Nella foto: Bello il car pooling, ma qui si esagera!

CAR POOLING NEL VCO
Il Centro del sole ha presentato un progetto
alla Fondazione Cariplo
12.5.09
Piano provinciale dei trasporti, Piano urbano del traffico, Libero Bus, Isole pedonali, Piste ciclabili, Movicentro: Provincia del Verbano Cusio Ossola e Comune di Verbania non sono rimasti inerti di fronte al problema della “gestione sostenibile” della mobilità.
Un problema, nel VCO, particolarmente ostico, legato alla particolarissima conformazione fisico-geografica del territorio e ad abitudini difficili da scalfire, è ancora quello del trasporto casa-lavoro, che avviene con altissima incidenza con i mezzi privati e in viaggio solitario. Con altissimo spreco di denaro e gas inquinanti, e basso indice di cordialità e condivisione.
Per tentare di ovviare a questo handicap, il Centro del sole di Legambiente (capofila) con la Provincia del Verbano Cusio Ossola (Assessorato ai Trasporti) e con il Comune di Verbania (entrambi partner) ha presentato un progetto di CAR POOLING NEL VCO alla Fondazione Cariplo, nell’ambito dei Bandi 2009, che, se cofinanziato dalla Fondazione stessa, prenderà le mosse nei prossimi mesi di settembre-ottobre (predisposizione), e sarà attivo dal dicembre 2009 al novembre 2010: un esperimento che, se riuscito, troverà certamente i fondi per continuare negli anni successivi.
Il finanziamento al progetto è il seguente: Centro del sole (2.000 euro), Provincia VCO (2.500 euro), Comune di Vb (5.000 euro), CSVSS (600 euro), in tutto 10.100 euro, che costituiscono il 40% del totale del progetto, che è pari a 25.250 euro, con un contributo auspicato della Fondazione Cariplo di 15.150 euro.
Il progetto ha ricevuto importanti consensi da parte di Enti pubblici: Comunità Montane Antigorio-Divedro-Formazza, Cusio-Mottarone, Valle Cannobina; Tra i privati, da evidenziare l’adesione al progetto del Gruppo CO-VER di Verbania, primaria realtà industriale del VCO, con diverse sedi e quasi mille dipendenti, le associazioni WWF del VCO e Agedo del VCO.
Il Centro del sole, capofila, si farà carico di seguire passo passo e coordinare il progetto in tutte le sue fasi preparatorie, esecutive, conclusive, sempre in contatto e in confronto con gli Enti partner.
L’accesso al servizio da parte dei privati si realizzerà con tre modalità, messe a disposizione dall’agenzia specializzata Muoversi srl di Milano (www.muoversi.net ): via internet, direttamente dal proprio pc; via call center; via sms; in modo da poter garantire il servizio anche a chi non ha l’abitudine di utilizzare il pc per dialogare col mondo dei servizi, ma trova più adeguato il telefono vocale o quello dei messaggini.
Il progetto si farà conoscere da tutti i cittadini della provincia, sperando di convincerne almeno settemila a cambiare le loro abitudini, per il bene personale e per l’ambiente. Se il progetto dovesse avere successo, il VCO potrebbe, in Italia, essere portato ad esempio.
La descrizione dettagliata del progetto CAR POOLING NEL VCO è disponibile nel sito www.ilcentrodelsole.org , sezione Documenti.
BARASSI (Consigliera Regionale PRC) - Ritengo non siano giustificati i ricorsi presentati da alcune società contro i limiti agli impianti idroelettrici stabiliti dalla Provincia del VCO - Inoltre non si vede per quali ragioni sia stata citata in giudizio anche Legambiente - Chiederò alla Regione di sostenere anche legalmente le scelte operate dalla Provincia
Ho appreso da un comunicato di Legambiente Verbano del ricorso presentato da tre società contro i limiti per gli impianti idroelettrici contenuti nel Piano Territoriale e Energetico della Provincia del VCO
Innanzitutto suscita quanto meno sgomento il fatto che nel ricorso sia stata citata in giudizio anche Legambiente, che, nel presentare a suo tempo le proprie osservazioni al Piano Territoriale ed al Piano Energetico della Provincia, ha legittimamente svolto un suo compito, previsto dalle normative nell'interesse di tutti. Non si capisce infatti per quale ragione si vogliano creare difficoltà ad una associazione di tutela ambientale, se non per cercare di impedirne la libera espressione.
Al tempo stesso mi sento di difendere appieno l'operato della Provincia del VCO, la quale, in attuazione da quanto stabilito dai Piani Regionali per la Tutela delle Acque e per l'Energia, ha assunto le determinazioni più opportune nei confronti dello sfruttamento dell'idroelettrico per il quale la nostra provincia ha già pagato pesantemente in termini di perdita della naturalità dei corsi d'acqua.
Ricordo inoltre che la Regione Piemonte, sia nel proprio Piano di Tutela delle Acque, sia nell'ambito del Forum "Acqua Energia" svoltosi nello scorso mese di aprile, sia ancora nella Valutazione di Impatto Ambientale Strategica del proprio Piano Territoriale Regionale, ha evidenziato le particolari criticità che possono derivare da uno sfruttamento incondizionato dell'idroelettrico per quanto riguarda la tutela della biodiversità, l'uso plurimo dell'acqua e la tutela complessiva di questo importantissimo bene comune.
In ogni caso mi farò premura di intervenire presso l'Assessorato all'Ambiente della Regione affinchè vengano sostenute, anche con opportune azioni legali, le scelte effettuate dalla Provincia del VCO, e vengano difese le prerogative ad essa assegnate dalle normative vigenti.
Verbania, 28 maggio 2009
Paola Barassi
Consigliera Regionale PRC-SE